Introduzione al rischio aggressione
Il rischio aggressione rappresenta una delle principali criticità per chi opera nei servizi sanitari, socio-sanitari e assistenziali, dove la relazione con persone fragili, sofferenti o in condizioni di forte stress può generare situazioni di conflitto e comportamenti aggressivi. Nel 2025 sono state segnalate in Italia quasi 18.000 aggressioni a operatori sanitari e sociosanitari, coinvolgendo oltre 23.000 lavoratori. Le aggressioni verbali rappresentano il 69% dei casi, quelle fisiche il 25%. Infermieri, medici e OSS risultano le categorie maggiormente interessate. Il fenomeno non riguarda tuttavia esclusivamente l'ospedale: il rischio può interessare anche servizi territoriali, strutture residenziali, servizi sociali e Terzo Settore, soprattutto nei contesti caratterizzati da elevata complessità relazionale: strutture per disabili, comunità di accoglienza, consultori. La prevenzione richiede quindi di comprendere come nasce una situazione aggressiva, quali segnali possono anticiparla e quali comportamenti e misure organizzative possono contribuire a prevenirne l'escalation.
ID Agenas:
499721
Date corso:
16/11/2026 - 16/11/2026
Durata:
2 ore
Crediti:
3 Crediti E.C.M.
Anestesia e rianimazione, Chirurgia generale, Chirurgia pediatrica, Continuità assistenziale, Cure palliative, Direzione medica di presidio ospedaliero, Educatore professionale, Geriatria, Ginecologia e ostetricia, Iscritto nell'elenco speciale ad esaurimento, Medicina d'emergenza-urgenza, Medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro, Medicina di comunità, Medicina fisica e riabilitazione, Medicina generale (medici di famiglia), Neonatologia, Neuropsichiatria infantile, Oncologia, Organizzazione dei servizi sanitari di base, Ortopedia e traumatologia, Pediatria, Pediatria (pediatri di libera scelta), Privo di specializzazione, Privo di specializzazione *, Psichiatria, Psicologia, Psicoterapia, Psicoterapia
27 - Sicurezza e igiene negli ambienti e nei luoghi di lavoro e patologie correlate. Radioprotezione
Al termine del corso il partecipante sarà in grado di:
Comprendere il fenomeno dell'aggressività nei contesti sanitari, socio-sanitari e assistenziali, distinguendo il conflitto relazionale dal comportamento aggressivo.
Riconoscere le principali fasi dell'escalation, individuando i segnali verbali, non verbali e comportamentali che possono indicare un progressivo aumento della tensione.
Identificare i principali fattori che possono favorire o amplificare l'escalation, considerando sia le caratteristiche della persona coinvolta sia il contesto ambientale, relazionale e organizzativo.
Riconoscere il ruolo dell'operatore nella dinamica dell'escalation, individuando modalità comunicative e comportamentali che possono contribuire ad aumentare o ridurre la tensione.
Acquisire prime strategie di comunicazione e comportamento orientate alla de-escalation, adeguate alle situazioni di crescente conflittualità.
Responsabile unità Formazione e Lavoro di Fondazione Asilo Mariuccia ETS con un’esperienza di oltre vent’anni nel mondo dell’educazione e più in generale del Terzo Settore. Si occupa di temi di sicurezza sul lavoro in qualità di RLS e docente certificato in salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.