Un approccio integrato al rischio aggressione nei contesti socioeducativi e assistenziali
L'esposizione a comportamenti aggressivi, minacciosi, oppositivi o caratterizzati da una significativa escalation emotiva rappresenta una criticità rilevante nei servizi alla persona nei quali professioniste e professionisti operano quotidianamente all'interno di relazioni di aiuto complesse. Prevenire e gestire queste situazioni, tuttavia, non significa soltanto acquisire tecniche per intervenire quando l'aggressività si è già manifestata. Le competenze individuali, la capacità di riconoscere precocemente i segnali di escalation e le strategie di comunicazione e de-escalation sono fondamentali, ma costituiscono solo una parte del problema. Le evidenze mostrano infatti la rilevanza anche delle dinamiche dell'équipe, delle caratteristiche degli ambienti e delle modalità con cui il lavoro e i servizi sono organizzati. Il corso propone quindi un approccio sistemico ed ecologico al rischio aggressione, nel quale la situazione critica viene osservata attraverso quattro dimensioni tra loro interconnesse: persona, relazione, ambiente, organizzazione. L'obiettivo è sviluppare una capacità di lettura multidimensionale delle situazioni critiche, integrando il riconoscimento precoce e le strategie di de-escalation con la capacità di individuare i fattori relazionali, ambientali e organizzativi che possono contribuire all'escalation e sui quali è possibile intervenire in chiave preventiva. Il corso è progettato secondo una metodologia fortemente interattiva, esperienziale e orientata alla trasferibilità delle competenze nel contesto professionale, anche attraverso la presentazione di un possibile modello di osservazione e debriefing dell'evento critico a supporto della riflessione professionale e del confronto con l'équipe.
ID Agenas:
499738
Date corso:
30/11/2026 - 30/11/2026
Durata:
6 ore
Crediti:
8,4 Crediti E.C.M.
Anestesia e rianimazione, Chirurgia generale, Chirurgia pediatrica, Continuità assistenziale, Cure palliative, Direzione medica di presidio ospedaliero, Educatore professionale, Geriatria, Ginecologia e ostetricia, Iscritto nell'elenco speciale ad esaurimento, Medicina d'emergenza-urgenza, Medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro, Medicina di comunità, Medicina fisica e riabilitazione, Medicina generale (medici di famiglia), Neonatologia, Neuropsichiatria infantile, Oncologia, Organizzazione dei servizi sanitari di base, Ortopedia e traumatologia, Pediatria, Pediatria (pediatri di libera scelta), Privo di specializzazione, Privo di specializzazione *, Psichiatria, Psicologia, Psicoterapia, Psicoterapia
27 - Sicurezza e igiene negli ambienti e nei luoghi di lavoro e patologie correlate. Radioprotezione
Al termine del corso il partecipante sarà in grado di:
Identificare i principali fattori individuali, situazionali e contestuali associati all'insorgenza e all'escalation dei comportamenti aggressivi nei diversi contesti dei servizi alla persona
Riconoscere i segnali precoci di attivazione e di escalation e distinguere le diverse fasi di evoluzione di una situazione critica, individuando le opportunità di intervento preventivo
Analizzare una situazione critica secondo il modello persona–relazione–ambiente–organizzazione, distinguendo i fattori di rischio modificabili da quelli non o difficilmente modificabili
Individuare le caratteristiche della comunicazione e della relazione professionale che possono contribuire all'escalation o, al contrario, favorire la de-escalation della situazione.
Selezionare e applicare strategie comunicative e relazionali di de-escalation coerenti con la fase della situazione critica, con le caratteristiche dell'utente e con il contesto professionale
Analizzare il ruolo delle caratteristiche ambientali, delle modalità organizzative e delle dinamiche dell'équipe nella prevenzione e nella gestione delle situazioni a rischio, individuando possibili interventi preventivi applicabili al proprio contesto di lavoro
Formulare ipotesi di intervento preventivo integrato, collegando le competenze individuali dell'operatore a modifiche possibili sul piano relazionale, ambientale e organizzativo.
Responsabile unità Formazione e Lavoro di Fondazione Asilo Mariuccia ETS con un’esperienza di oltre vent’anni nel mondo dell’educazione e più in generale del Terzo Settore. Si occupa di temi di sicurezza sul lavoro in qualità di RLS e docente certificato in salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.