La violenza assistita coinvolge bambini e adolescenti esposti alla violenza domestica anche quando non ne sono destinatari diretti. Riconoscerla richiede di saper leggere segnali emotivi, comportamentali, relazionali e scolastici all'interno del contesto familiare, distinguendo in particolare le situazioni di conflitto genitoriale dalle dinamiche di violenza. Il corso accompagna chi partecipa dal riconoscimento alla tutela: dall'individuazione degli indicatori e dei fattori di rischio e protezione all'ascolto di eventuali rivelazioni spontanee, fino alle responsabilità professionali, alla documentazione e all'attivazione della rete. Attraverso l'analisi progressiva di un caso, sarà possibile applicare i contenuti a una situazione concreta, distinguendo fatti osservabili, indicatori, ipotesi da verificare, informazioni mancanti e possibili azioni professionali, nel rispetto dei confini e delle responsabilità dei diversi ruoli.
ID Agenas:
499706
Date corso:
28/11/2026 - 28/11/2026
Durata:
6 ore
Crediti:
10,2 Crediti E.C.M.
Anestesia e rianimazione, Chirurgia generale, Chirurgia pediatrica, Continuità assistenziale, Cure palliative, Direzione medica di presidio ospedaliero, Educatore professionale, Geriatria, Ginecologia e ostetricia, Iscritto nell'elenco speciale ad esaurimento, Medicina d'emergenza-urgenza, Medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro, Medicina di comunità, Medicina fisica e riabilitazione, Medicina generale (medici di famiglia), Neonatologia, Neuropsichiatria infantile, Organizzazione dei servizi sanitari di base, Ortopedia e traumatologia, Pediatria, Pediatria (pediatri di libera scelta), Psichiatria, Psicologia, Psicoterapia, Psicoterapia
22 - Fragilità e cronicità (minori, anziani, dipendenze da stupefacenti, alcool e ludopatia, salute mentale), nuove povertà, tutela degli aspetti assistenziali, sociosanitari, e socio-assistenziali
Al termine del corso il partecipante sarà in grado di:
Riconoscere gli indicatori della violenza assistita, valutarne l'impatto sul minore e i fattori di rischio/protezione
Utilizzare modalità di ascolto non suggestive e orientarsi rispetto ai principali riferimenti clinici, deontologici e giuridici.
Gestire in modo appropriato il percorso dalla rilevazione alla tutela, documentando le informazioni, valutando sicurezza e urgenza e definendo le azioni coerenti con ruolo e mandato professionale.
Integrare l'intervento nella rete socio-sanitaria, educativa e giudiziaria, favorendo comunicazione multiprofessionale, appropriatezza delle attivazioni, continuità della presa in carico e prevenzione della vittimizzazione secondaria.